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Tag: oltrepassaparola

Umanità

Come il cielo, le persone. Quando hanno bisogno di piovere. Quando ti piovono addosso.  Come al cielo, alle persone. Dare semplicemente ascolto alla pioggia.  Come in cielo, nelle persone. Guardare, quando negli occhi torna il sole. 

Impeccato

In quel paese c’era sempre il sole di giorno e la pioggia di notte. Forse per questo strano fenomeno le giornate si ripetevano uguali. In un ordinario giorno di sole, l’impiegato Righetti, con serafica tranquillità, estrae la pistola dal cassetto e la punta dritto alla fronte della cliente che ha

Borgese

Il sogno di un sogno dimenticato nel sogno mi conduce ad una torre circolare in cui al centro trovo un tavolo e un uomo che scrive un poema su un uomo che in un’altra cella circolare scrive un poema su un uomo che in un’altra cella circolare scrive un poema

Eremo

Anche oggi, come ogni giorno fino ad oggi, ci svegliamo vivi. Dove arrivi il bianco non sappiamo. Dove arrivi il gelo non sappiamo. Non sappiamo dove arriveremo né dove saremo, quando saremo arrivati. L’importante, diciamo sempre, è partire. Così si parte. Si parte un po’ come si nasce. Un’incognita congenita.

Non temere, madre.  Sé sono volata.  Sé di notte il cielo è buio.  Sé un chiarore sconosciuto alimenta il mondo.  Sé il giorno in cui vivo rinasco.  Sé sono nata più di una volta.  Sé ripeto errori erranti per crescere.  Sé di nascosto ho fatto un giro sulla luna.  Sé

Calima

Quando arriva Calima, cambia il clima. Calima scombina i piani degli isolani. Non passa in porto per fermarsi ma per volar via. Sull’isola c’è una sibilla che annuncia, qualche giorno prima “Gente! Gente! Arriva Calima! Nulla apparirà come prima”.  Le isole. I porti delle isole. La gente dei porti delle

Clessidra

Prima ho fotografato una bottiglia. Senza sapere perché. Poi ho capovolto la bottiglia. Senza sapere perché. Poi ho guardato la bottiglia. Senza sapere perché.  Poi ho moltiplicato la bottiglia. Senza sapere perché.  Perché sapevo che prima o poi avrei capito. 

Lasciare

Uomo nudo, ascolta. Ascolto io, il tuo cuore. Batte ancora. Sotto la coperta di ghiaccio. Riverso sulla spiaggia. Verso di te, mi cingo. Non temere. Quando questo calvario chiamato Vita sarà finito, si comincerà a vivere.  Uomo nudo, ausculto. Colui che amo dal tempo in cui so amare. Un giorno

Pregno

Dice che porto addosso una corazza pesante. Quella che io chiamo leggerezza. Oggi nevica. È faticoso camminare nella neve. È bello camminare nella neve.  Oggi porto addosso un cappotto pesante. Intorno è tutto bianco. Tranne un topo che passa. È lento. Il manto della neve. Il camminare. Il passaggio del

Sfogliare

Beninteso, avevo deciso di non farmi coinvolgere dalle emozioni. Me ne stavo semplicemente intenta a osservare le foglie cadere dagli alberi. Pensavo, questo si capisce. Non potevo rinunciare a tanto. Tanto il pensiero non implica emozioni. Pensavo che gli alberi hanno proprio tante foglie. Ogni mattina davanti alla porta di casa,