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Parlo di me

ELiSa…. chiedono di te!

Chi chiede di me?

Non è che proprio chiedano di te. È che tu hai intitolato questa sezione “Parlo di me”, quindi si presuppone che… insomma sai… Forse è il caso di… Non credi?

Oh sì certo! Qualcosa di me posso accennarlo. Ma proprio una virgola di vita perché devo lasciare spazio vuoto per far spazio alle parole, in modo da poter attraversare e oltrepassare il loro mondo per portarlo nel MONDO. È quel che mi hanno chiesto di fare.

Chi?

Le parole.

E perché?

Oh, tu ti fai troppe domande. Lascia che io dia il benvenuto ai miei ospiti.

Benvenuto a te, viandante, che per caos o per caso hai oltrepassato le parole e sei giunto qui ove le ritroverai. Non voglio elencarti ciò che ho fatto nella vita. Non è importante ai fini del viaggio. In fondo sarà proprio seguendolo che mi conoscerai. Ti dirò soltanto che a un certo punto del cammino, è venuto a trovarmi un ricordo. Non uno qualsiasi. Il ricordo del primo istante in cui ho percepito di essere in due luoghi contemporaneamente. In due mondi sovrapposti: il mondo in cui mi trovo e quello in cui mi sento. Quel primo istante coincide con due minuscole mani alzate che si muovono verso l’alto, come a cercare di afferrare o collegare qualcosa. Sono le mani di una bambina appena nata che non conosce ancora alcuna parola pur sentendole tutte. Le mani hanno in mano un altro mondo che chiede di essere portato in questo MONDO. Le mani mi tengono sospesa tra qua e là. Qua ove il MONDO è concreto a prescindere dalle parole. Là ove il mondo è concettuale a prescindere dalla realtà. Il MONDO e il mondo hanno bisogno l’uno e dell’altro per potersi ri-conoscere. Sono specchi che riflettono e si riflettono.

 

 

Io sono ELiSa, una ricercatrice di parole. Oltrepassaparola è il mio viaggio verbale, che condivido con te dalla prima all’ultima parola. Ora lascia andare questa virgola di vita della mia vita. Non ti curar di me, ma abbi cura delle parole. E se per caso o per caos dovessimo incontrarci a un certo punto del MONDO, fermati a donarmi una parola prima di passare oltre.